Il tappetino yoga, un compagno fondamentale per la nostra pratica. Di seguito alcuni suggerimenti e consigli per scegliere il più adatto a noi.

Il tappetino yoga: un compagno di viaggio

Anche se teoricamente il tappetino non è essenziale per la pratica yoga, tuttavia spesso si trasforma in un compagno di viaggio quotidiano che ci supporta e ci aiuta.

Per questo scegliere il migliore, o il più adatto alle proprie esigenze diventa importante.

Per scegliere il tappetino più consono alle proprie esigenze, è utile innanzitutto porsi una serie di domande:

1- Che tipo di yoga pratico?

a) La mia pratica è piuttosto statica e meditativa.

Innanzitutto, per la corretta scelta del tappetino più adatto a noi, è necessario sapere che tipo di yoga pratichiamo.

Se, infatti, ci serve essenzialmente per una pratica meditativa e statica, in cui non devo muovermi più di tanto, allora non ha molta importanza la caratteristica del tappetino.

Per esperienza, in questo caso, è più utile concentrarsi sulla scelta di supporti adeguati.

Infatti, rimanere fermi e seduti a terra per lungo tempo può risultare impegnativo e perfino doloroso per le articolazioni, specie se non si è più giovanissimi e non si è abituati.

postura meditativa
postura meditativa

Ecco, allora, che la scelta del tappetino può ricadere su un modello economico, senza grosse qualità dal punto di vista dei materiali.

Al contrario, può essere importante scegliere dei buoni supporti che aiutino a mantenere la posizione seduta.

I tappetini in vendita nei supermercati, disponibili a pochi euro, andranno quindi benissimo, in questo caso.

Dovendo consigliare un cuscino di supporto, invece, per la mia personale esperienza, quelli più confortevoli sono quelli a forma di mezzaluna.

Questo perché alzano lievemente la seduta, rendendola più confortevole.

Tuttavia, rispetto ai tradizionali zacki tondeggianti, forniscono supporto alle cosce e alle ginocchia, che possono poggiare sulle estremità.

Uno molto confortevole, di ottima fattura e che garantisce, oltre a un ottimo comfort, anche una certa durata nel tempo è quello prodotto dalla Lotus Crafts e disponibile su Amazon:

b) La mia pratica è dinamica.

Nel caso in cui, invece, si praticasse uno stile di yoga più dinamico, che prevede l’esecuzione di sequenze anche complesse (dal Power Yoga al Kundalini).

Ecco, allora, che può avere senso concentrarsi su un modello con determinate qualità, ad esempio l’aderenza al pavimento, i materiali e il peso.

Tappetino Manduka Pro. e pro Lite

Per quanto riguarda la mia esperienza personale, in quanto praticante di ogni tipo di yoga disponibile nelle vicinanze, posso tranquillamente affermare che il migliore è di granlunga il Manduka.

Posso affermare che, pur trattandosi di un modello abbastanza costoso, l’ho acquistato circa 5 anni fa e non mi sono mai pentita dell’acquisto.

L’eccellente consistenza, il peso e la perfetta aderenza al pavimento lo rendono il compagno di viaggio ideale per la pratica dinamica.

Inoltre, su Amazon, è possibile, di tanto in tanto, approfittare delle offerte che permettono di acquistarlo a un prezzo vantaggioso, rispetto a quello abituale, che si aggira attorno agli 80 Euro.

Unico difetto di un tappetino di questo tipo: il peso.

Il che ci porta alla seconda domanda da porci quando acquistiamo un tappetino per yoga.

2- Lo userò a casa, oppure in viaggio?

Anche questa domanda è fondamentale.

Per quanto ami il mio Manduka Pro, infatti, posso affermare che ha un piccolo difetto: è pesante.

Pesa circa 5 kg, perciò non è ideale da trasportare da una parte all’altra della città, specie se non vi muovete in auto.

Ma non tutto è perduto: Manduka ha ideato un tappetino, Eko, pensato apposta per chi viaggia.

Leggero e facilmente trasportabile, è l’ideale per chi deve fare molti spostamenti. Lo trovate qui sotto.

Tappetino Gisala, buon compromesso tra qualità e prezzo.

Antiscivolo, leggero, antisudore, realizzato con materiali interamente riciclabili, Gisala, on i suoi 6 mm di spessore è ecologico e confortevole.

Adatto anche per Pilates e palestra, viene dotato di una comoda borsa per il trasporto.

tappetino yoga
tappetino yoga. Risorse per la pratica.

3- Qual è il mio budget?

Come per qualsiasi altro acquisto, è utile decidere prima un budget entro cui si vuole stare. Può sembrare banale, ma non lo è.

Quanto si vuole spendere per il tappetino può dipendere da molti fattori, non solo la disponibilità economica di ognuno di noi.

Un insegnante, infatti, avrà per forza bisogno di materiale di qualità e durevole.

Al contrario, un principiante che si accosta allo yoga per la prima volta e non sa se la pratica fa per lui, potrebbe preferire qualcosa di estremamente economico.

Tappetino per yoga

Chiaramente, qui la valutazione è assolutamente individuale.

A questo punto mi fermo, anche perché si esaurisce qui la lista dei prodotti che ho testato e che mi sento di consigliare.

Ovviamente, il vostro insegnante vi potrà dare altrettanti consigli per la scelta dei vostri supporti.

Se, invece, vuoi aggiungere qualche commento, osservazione o consiglio, o anche solo fare qualche domanda, sei il benvenuto.

Puoi utilizzare il form qui sotto.

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