Musica per yoga: usarla o no?

by | 6, Mag, 2021 | Yoga | 0 comments

A volte mi viene chiesto, se sia appropriato o meno praticare/fare lezione con della musica di sottofondo.

Non credo che esista una risposta univoca a questa domanda.

Personalmente, non ne ho mai sentito l’esigenza: trovo che ascoltare il suono del respiro sia già, di per sé, un sottofondo adeguato.

Tuttavia, la musica può, delle volte, favorire la concentrazione, ed è innegabile che abbia un certo potere terapeutico.

Perciò, non resta che sperimentare. A mio parere dovrebbe essere una musica adeguata, qualcosa che ti metta nella giusta predisposizione d’animo.

Difficilmente la nostra canzone preferita assolve questo compito, ma, di nuovo, è difficile generalizzare.

musica per yoga

musica per yoga e meditazione

Tre consigli per la scelta della migliore musica per yoga

Se hai deciso di aggiungere un sottofondo sonoro alle tue lezioni o alla tua pratica, il mio consiglio è di attenersi ad alcuni semplici parametri:

  1. Scegli una musica strumentale: le parole delle canzoni tendono a distrarre e a catalizzare l’attenzione;
  2. Tieni il volume basso: nella pratica, infatti, soprattutto nella pratica dinamica, è importante ascoltare il proprio respiro, sia il suono che il ritmo. L’esercizio è quello di mantenere l’attenzione sul respiro, soprattutto all’inizio, perciò il sottofondo dovrebbe agevolare questa pratica. Il volume troppo alto, oltre a distrarre, può risultare, in alcuni momenti, fastidioso e controproducente.
  3. Prova diverse opzioni e non basarti su ciò che ti piace, ma piuttosto, su ciò che trovi migliori la tua esperienza.

Alcune idee di generi musicali tra cui cercare:

  • Musica ambient
  • Musica classica
  • Musica “yogica”
  • Ritmi bineurali (per le sessioni di meditazione)

A questo link, alcune tracce per le tue lezioni di meditazione.