“Lo yoga non si limita a cambiare il modo in cui vediamo le cose: trasforma chi le vede.” 

― B.K.S Iyengar

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Yoga e benessere: 8 semplici rimedi per ansia e stress

Yoga e benessere: 8 semplici rimedi per ansia e stress

Come ritrovare il benessere in 8 semplici passi.

Il concetto di yoga viene spesso accostato a quello di benessere: questo perché lo yoga gioca un ruolo fondamentale nel combattere ansia e stress. In questo articolo parlo di 7 semplici rimedi per ansia e stress.

Lo yoga può essere molto efficace nel combattere ansia e stress.

La settimana scorsa ho scritto di come usare le pratiche olistiche per sconfiggere l’insonnia.

Questa settimana, invece, mi vorrei concentrare su un nemico comune: l’ansia e lo stress che ne deriva.

Cercherò di offrire alcuni rimedi semplici e naturali per convivere con questi compagni di vita senza farsi troppo influenzare da essi.

Ansia e stress: 8 semplici consigli per sconfiggerli in modo naturale

Oggi l’ansia è un problema che attanaglia molti e che spesso viene risolto tramite ricorso a farmaci. Ma non è necessario ricorrere all’assunzione di sostanze, specie se si interviene per tempo.

Infatti, anche in questo caso, si può intervenire in modo naturale e graduale, con risultati soddisfacenti, se si agisce con costanza e determinazione.

Ecco qualche consiglio per mitigare ansia e stress in 6 step, e soprattutto in modo naturale.

Tutti noi dobbiamo fare molto esercizio. perché senza disciplina non possiamo divenire liberi, né può esistere libertà nel mondo senza disciplina.” ____B.K.S. Iyengar

1- Fai una pausa.

Il primo degli 8 rimedi per ansia è stress è il più scontato: prenditi qualche minuto per te.

Non serve molto tempo, specie all’inizio. Infatti, anche 5 minuti vanno bene.

L’importante è riuscire a ritagliarsi un angolino nella giornata da dedicare solo a se stessi. Possono bastare anche 10-15 minuti al giorno.

Acquisendo delle piccole sane abitudini quotidiane, la nostra vita può migliorare molto. Un approfondimento interessante lo potete trovare qui.

2- Respira.

La respirazione è la prima cosa per calmare la mente.

Attraverso il controllo del respiro, si arriva al controllo del proprio stato mentale. Ci sono esercizi di pranayama che sono molto adatti a questo scopo.

Uno su tutti è nadi sodhana pranayama, la respirazione a narici alternate.

Bastano pochi minuti e sentirai la differenza. Un breve video esplicativo lo puoi trovare qui.

Il pranayama è il primo passo per ridurre ansia e stress

3- Muoviti

Fare esercizio è fondamentale per mitigare ansia e stress.

Non è necessario fare 10000 passi, anche se questo è ciò che raccomanda l’OMS nelle linee guida per mantenersi in salute.

Se non hai tempo, basta qualche esercizio-lampo mirato oppure qualche minuto di stretching.

Se hai una vita sedentaria, o lavori al computer, potrebbe risultarti utile il chair yoga.

Altrimenti, se preferisci cose più dinamiche, puoi provare questa pratica, basata sull’interazione tra asana, mantra e mudra, pensata a questo scopo.

rimedi per ansia e stress: fare movimento
esercizio fisico per mitigare ansia e stress

4- Ridi

Una risata allunga la vita.

Il quarto dei 7 consigli per ridurre ansia e stress è questo: ricordati di ridere spesso. La risata è un efficacissimo rimedio per ansia e stress.

La sua efficacia è ormai riconosciuta, tanto che esiste anche lo yoga della risata.

Si tratta di una serie esercizi di respirazione e altre pratiche volte a provocare il riso.

Infatti, che sia provocata o spontanea, una sana risata ha comunque preziosi effetti benefici per l’organismo.

Maggiori informazioni le trovi sul sito italiano dello yoga della risata.

rimedi per ansia e stress: ridere
ridere per combattere ansia e stress

5- Non identificarti con i tuoi problemi

Una fonte ulteriore di ansia e stress viene spesso dal fatto che tendiamo a identificarci nei nostri problemi, spesso amplificandone la portata.

Spesso dimentichiamo che un problema è solo una fase della vita: la vita è un processo, un flusso, niente è permanente. I problemi, così come le gioie, vanno e vengono.

Ecco, allora, l’importanza di mantenere la corretta prospettiva per ridurre ansia e stress. Ricorda che tu non sei il tuo problema.

Stai solo attraversando una fase che, per quanto possa essere negativa e complicata, certamente passerà prima o poi, lasciandoti più forte e migliore.

Inoltre, ogni problema può essere un’opportunità, basta solo saperla cogliere.

Per poter meglio riflettere su questo punto, ci può venire in aiuto la mindfuless, di cui si parla più approfonditamente qui.

6- Medita

Collegato alle considerazioni appena espresse nel punto precedente, è l’ultimo punto della strategia: la meditazione.

Sì, la meditazione aiuta. Qualsiasi tipo di meditazione, ripetuta nel tempo, ha la facoltà di modificare il nostro cervello, in particolare modifica la risposta agli stimoli.

Questo è dimostrato e accettato oramai a livello scientifico.

Qui sotto trovi un video che illustra chiaramente come ciò avviene nello specifico.

la meditazione modifica il cervello

La differenza tra mindfulness e meditazione è oggetto di un altro post. In realtà, qualsiasi pratica di consapevolezza va benissimo, perché aiuta a cambiare prospettiva.

Yoga e meditazione non sono rimedi infallibili o immediati: qualsiasi pratica, per avere successo, ha bisogno di dedizione e costanza. Tuttavia, nel tempo, esse danno degli immensi benefici.

L’importante è iniziare a praticare e mantenersi costante. Poi le cose verranno da sé.

Posso assicurarvi che i benefici ricompenseranno largamente il piccolo sforzo che serve per praticare.

Per ulteriori informazioni e motivi per meditare, leggete qui.

Alla fine, la conclusione è sempre la stessa: meditate, gente, meditate.

meditare allevia l'ansia
meditare per combattere stress e ansia

7- Usa il potere del suono

I suoni hanno un’enorme influenza sul nostro stato d’animo. Puoi sfruttare questa caratteristica a tuo vantaggio.

Ad esempio, i mantra, specie se abbinati alla meditazione, hanno un notevole effetto sull’umore e sullo stato d’animo.

Anche la musica può avere questo effetto: ascoltare musica per rilassamento, creata da te con la tua musica preferita, oppure ascoltare playlist già esistenti può dare un enorme aiuto.

rimedi per ansia e stress: musica anti-depressione
La scoperta dei toni bineurali per mitigare ansia e stress
In alternativa, puoi sperimentare l’efficacia dei toni bineurali per mitigare ansia e stress.

Già nel lontano 1839, il medico prussiano H.W. Dove si accorse di un fatto significativo.

Si accorse, infatti, che, quando suoni di frequenza diversa, ma simile, vengono percepiti da ciascun orecchio separatamente, nel cervello si crea la percezione di un suono nitido, ritmico.

Tale suono ritmico, quindi, non esiste nella realtà, ma è il risultato di una distorsione percettiva.

Rimedi per ansia e stress: toni binaurali

Negli anni ’70 del secolo scorso, la scienza si accorse delle potenzialità terapeutiche di tale distorsione.

Essa, infatti, può essere utilizzata per incanalare onde cerebrali specifiche, a cui corrispondono stati mentali specifici, sfruttando il fenomeno della risonanza.

Un interessante approfondimento su come ciò avvenga nel dettaglio si può trovare qui.

Pertanto, potrebbero essere efficaci anche per mitigare ansia e stress.

Da quanto ho capito, è ancora tutto in fase di verifica e si tratta, per ora, solo di teorie.

Toni e frequenze sapientemente regolati e miscelati portano riequilibrio, armonia e purificazione nel corpo e nell’anima di chi ascolta.

Sergio Audasso

In pratica oggi si pensa che, attraverso i ritmi binaurali, sia possibile intervenire direttamente sul nostro stato di coscienza e i nostri processi neurologici.

Puoi verificarne l’efficacia in prima persona scaricando magari qualche app tra le numerose presenti su Google Playstore.

8- Personalizza i tuoi spazi.

L’aromaterapia viene spesso citata come rimedio per ansia e stress.

aromaterapia contro anssia e stress
aromaterapia e oli essenziali aiutano a ridurre ansia e stress

Anche il contesto in cui viviamo ha un influenza sul nostro stato d’animo. L’aromaterapia, ad esempio, può aiutare moltissimo.

Gli odori, infatti, giocano un ruolo importante sulla psiche. Esistono oli essenziali la cui fragranza stimola il rilassamento e aiuta a distendere i nervi.

E’ importante scegliere degli oli di qualità e un diffusore adatto. Non necessariamente costosissimo, ma che soddisfi, comunque, determinati requisiti di sicurezza e di efficacia.

Ad esempio, un ottimo diffusore e oli di qualità si possono trovare qui.

In conclusione…

Questa è una breve carrellata di rimedi naturali per ansia e stress.

Naturalmente, si tratta di un elenco tutt’altro che esaustivo.

Tu che ne pensi? Hai qualche commento? Oppure, qualche idea o esperienza che vorresti condividere?

Qualsiasi spunto di riflessione, purché costruttivo, è sempre ben accetto.

Se ti fa piacere, lascia un commento.

Buona pratica!

Guida alla Meditazione Trascendentale

Guida alla Meditazione Trascendentale

La meditazione trascendentale è un argomento sempre più popolare, ultimamente. Ma che cos’è, esattamente, la meditazione trascendentale e in cosa di differenzia da altre pratiche meditative e come si pratica?

A queste e altre domande cercherò di rispondere in questo articol

loto
loto

Che cos’è la meditazione trascendentale

Si tratta di una tecnica molto popolare di meditazione, molto diffusa su internet e ultimamente sempre più popolare. Ultimamente sono comparse anche pagine in italiano, con pratiche guidate e indicazioni tradotte in italiano.

Origini e nascita della meditazione trascendentale

La meditazione trascendentale nasce in India. Il fondatore è un mistico e filosofo indiano, Maharishi Mahesh Yogi, noto per essere il guru dei Beatles. Viene introdotta in occidente nel 1958 e, dal 1979, nelle scuole in diversi paesi del mondo: Stati Uniti, America Latina, Sud Africa, Israele, solo per citarne alcuni.





meditazione trascendentale

Oggi conta molti testimonial tra i V.I.P. e le star di Hollywood, che ne decantano la validità e l’unicità del metodo.

Tra questi, David Lynch, che si è fatto attivo promotore e ha creato una fondazione per diffondere la meditazione trascendentale ovunque nel mondo.

Come si pratica la meditazione trascendentale

Il metodo è piuttosto semplice: consiste nella ripetizione, due volte al giorno, per alcuni minuti al giorno, di un mantra specifico.

Questo porta la mente a uno stato superiore di elevazione, chiamato, appunto, trascendenza. Tale stato rilassa profondamente il corpo e rinfresca la mente del praticante, con enormi benefici per la sua salute.

La particolarità del metodo è che la tecnica viene insegnata solo da insegnanti certificati dall’associazione e la sua efficacia sarebbe particolarmente elevata proprio grazie a questo sistema di insegnamento personalizzato e ritagliato sulle esigenze del singolo praticante.

disciplina e pratica aiutano a vivere bene
meditazione

Benefici della meditazione trascendentale

I benefici della meditazione trascendentale sono noti, in quanto la stessa è stata fin dagli anni ’70 oggetto di numerosi studi scientifici (564 nel 2012), a loro volta verificati e pubblicati nelle più importanti riviste scientifiche, come Science e Scientific American.

Essi vanno dalla riduzione dello stress e dello stato di tensione dei praticanti, a effetti diretti sul sonno. Inoltre, viene riconosciuta l’esistenza di un quarto stato di coscienza, o “stato di veglia ipometabolico, quello meditativo, appunto, intermedio tra i tre già noti di veglia, sonno, sogno.

Un video esplicativo in italiano è disponibile qui:

Come si pratica?

La meditazione trascendentale si pratica sotto la guida di un maestro, reperibile tramite ricerca sul sito ufficiale; la lezione è individuale. Bastano poche lezioni e lo studente sarà in grado di gestire la propria pratica autonomamente.

In questo sta una prima differenza con le lezioni di yoga e meditazione classiche, che oramai, almeno da noi, sono sempre di gruppo.

In cosa si differenzia da altre tecniche meditative?

Vediamo ora le caratteristiche peculiari di questa tecnica meditativa e in cosa si differenzia da altre tradizioni:

  • Le lezioni sono sempre individuali. La pratica, infatti, viene modulata sul singolo studente, sulle sue esigenze e i suoi bisogni.
  • Non ha implicazioni religiose o filosofiche: ergo, tutti possono praticarla, anche perché è estremamente semplice.
  • Non richiede sforzo, né cambiamenti dello stile di vita.
  • Puoi essere scettico. Funzionerò ugualmente.

I costi prevedono l’iscrizione all’associazione, che è a vita ed è onerosa solo per il primo anno. Gli insegnanti fanno delle lezioni iniziali di presentazione e poi lasciano i contatti per chi vuole iscriversi. Per approfondire, segnalo una lettura interessante sull’argomento:

Meditazione trascendentale, di Jack Forem
Medtazione Trascendentale di Jack Forem

Qui, invece,una presentazione in italiano:

Meglio yoga o meditazione trascendentale?

Una domanda che mi fanno spesso. Premesso che, per quanto mi riguarda, ogni attività che porti a diffondere la cultura della consapevolezza è positiva e porta beneficio. Lavorare su se stessi è l’unico modo per trovare la pace interiore.

Detto ciò, ci sono, a mio avviso, alcune piccole “bugie”:

  • La semplicità: è vero che la meditazione con i mantra è una delle forme di meditazione più semplici e più efficaci, perché utilizza l’effetto “ipnotico” del mantra per amplificare i benefici della pratica e raggiungere più velocemente la concentrazione. Non sono convinta che sia così semplice per chi non ha mai praticato discipline olistiche riuscire a entrare in questa dimensione. Ma è qui che entra in gioco l’insegnamento personalizzato.
  • La neutralità rispetto a filosofia o religione: in realtà si tratta di una pratica diffusa in diverse tradizioni filosofiche e spirituali, dall’induismo al buddismo, semplicemente non si parla di questo.
  • Non richiede sforzo del partecipante né cambiamenti dello stile di vita; anche qui, ho i miei dubbi. Primo, perché acquisire una nuova abitudine è già un cambiamento di stile di vita. Vero, non serve seguire una dieta, ma serve comunque disciplina e determinazione per avere dei benefici. Seguire un corso di per sè non garantisce nulla

„Perché pensate alla violenza del mondo? Perché non pensate alla violenza che è in voi? Tutti noi dobbiamo fare molto esercizio. perché senza disciplina non possiamo divenire liberi, né può esistere libertà nel mondo senza disciplina.“ —  B. K. S. Iyengar

„Cerchiamo sempre il contatto col cielo, ma quanti di noi sono adeguatamente in contatto con la madre terra?“ —  B. K. S. Iyengar

In conclusione:

Il marketing è ottimo, ma, come sempre, non ci sono formule magiche. Senza impegno, determinazione e disciplina, qualsiasi corso sarà inutile.

Personalmente, preferisco una pratica integrata che parta dalle piccole abitudini quotidiane per arrivare all’evoluzione spirituale.

percorso
percorso spirituale

“La meditazione deve cominciare con il corpo. Esso è il veicolo del Sé, che, se non è controllato nei suoi desideri, ostacola la vera meditazione.”

(B. K. S. Iyengar)

Bisogna però dire che non si tratta di pratiche in competizione: se puoi, pratica entrambe e scegli ciò che funziona meglio per te.

🙂

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La Meditazione: 5 motivi per praticarla.

La Meditazione: 5 motivi per praticarla.

meditazione nella natura

La meditazione: tutto inizia da dentro.

Il cervello umano è sempre in attività e i pensieri vi si affollano, anche mentre dormiamo. Tuttavia, attraverso la meditazione, possiamo destrutturare i nostri schemi comportamentali e migliorare la nostra vita. I benefici della meditazione sono numerosi: qui ho scelto di elencarne cinque.

“Nulla può nuocerti quanto i tuoi stessi pensieri incustoditi.” – Buddha

Buddha

Ma cos’è la meditazione?

Anzitutto, definiamo cos’è lameditazione. Secondo il dizionareio, la meditazione è la pratica di focalizzare la mente su un oggetto, allo scopo di intenderne la natura profonda. Le difinizioni, e anche i modi per praticarla, sono molteplici. Un approfondimento sulle diverse tecniche meditative si può leggere qui, mentre in questo post parlo della yoga terapia.

Loto

I 5 effetti benefici della meditazione sulla vita quotidiana.

1.Riduce ansia e stress:

Diversi studi dimostrano che basta mezz’ora al giorno per ridurre in modo significativo il grado di ansia e stress nella nostra vita. Ci ha ripercussioni positive non solo sulla gestione dell’ansia, ma anche nel raggiungimento di un maggior grado di benessere psicofisico.

2.Aumenta la concentrazione e la memoria:

Chi pratica la meditazione non solo ha maggiori capacità di concentrazione e di memoria, ma anche che la pratica meditativa aiuta a ridurre la tendenza a distrarsi e a prolungare i tempi di attenzione.

3.Aumenta la fiducia in se stessi e la forza di volontà

Soprattutto forme di meditazione basate sull’autoesame e la consapevolezza di sè hanno dato prova di avere effetti benefici sull’autostima, la fiducia in sè e negli altri e il senso di solitudine percepito, da studi specifici compiuti su campioni di popolazione.

Ninfea nello stagno

4. Aiuta a tollerare meglio il dolore

Da quanto detto sopra, è evidente che la meditazione influenza fortemente il nostro stato d’animo. Per questo ha un effetto diretto sulla percezione del dolore, a sua volta influenzata dal nostro stato d’animo. Ebbene, tra i benefici delle meditazione c’è anche quello di mitigare la percezione del dolore sia intermittente che cronico. Immagini di risonanza magnetica dimostrerebbero la riduzione di attività dei centri deputati alla percezione del dolore.

5-Può dare un significativo aiuto nella lotta alle dipendenze.

La maggior consapevolezza di sé, la disciplina mentale che si sviluppa durante la meditazione può dare un significativo apporto in fase di lotta alle dipendenze.

Inoltre, una miglior percezione di sé, una maggiore autostima e un miglior rapporto con l’ambiente circostante, a cui si accennava nei paragrafi precedenti, sono tutte armi in più che possono contribuire al successo in questo difficile compito.

In conclusione, i benefici della meditazione sono molteplici e ormai dimostrati. A questi 5 motivi per praticarla che io ho scelto di elencare, se ne potrebbero aggiungere molti altri, tutti dimostrati e documentati da indagini scientifiche. Naturalmente, chi pratica non ha bisogno di vedere i risultati degli esperimenti per intuire le potenzialità della pratica meditativa. Quindi, come diceva quella famosa pubblicità: meditate, gente, meditate. 🙂

Rimedi per l’insonnia: dormire in 5 mosse.

Rimedi per l’insonnia: dormire in 5 mosse.

rimedi per l'insonnia
Cosa fare per dormire meglio

Rimedi per l’insonnia: esistono? Ci si può liberare da questo nemico insidioso, che spesso incide in modo così negativo sulla qualità della nostra vita?

In questo articolo vedremo come affrontare l’insonnia senza ricorrere a farmaci.

Dormire bene è importantissimo

Partiamo da un presupposto quasi scontato: dormire bene è fondamentale per l’equilibrio psico-fisico.

dormire bene aiuta l'umore
dormire bene aiuta a star bene

Dormire bene è fondamentale: il sonno è un alleato prezioso per la nostra salute.

L’importanza di un buon riposo quotidiano dopo le fatiche della giornata è oramai assodata.

Anzi, c’è chi sostiene che la mancanza di sonno sia un importante fattore nell’insorgenza di disturbi, soprattutto psichiatrici.

L’insonnia, quindi, è un nemico tanto pericoloso, quanto insidioso e difficile da sconfiggere.

Difficile, certo, ma non impossibile.

Esistono rimedi per l’insonnia?

Si può sconfiggere l’insonnia?

Naturalmente, la risposta a questa domanda è sì. I rimedi per l’insonnia esistono e sono diversi.

Vediamone alcuni assolutamente naturali e senza controindicazioni nocive.

I piccoli gesti quotidiani fanno la differenza.

Inutile negarlo: uno stile di vita sano è fatto di tanti piccoli gesti da incorporare nella nostra giornata ed è l’unica alternativa totalmente naturale e priva di effetti collaterali dannosi per ritrovare l’equilibrio interiore.

Adottando gradatamente delle piccole, sane abitudini quotidiane, è possibile migliorare la qualità della vita e tornare a dormire serenamente.

Le pratiche olistiche e meditative si sono rivelate spesso un efficace rimedio per l’insonnia, unite ad altri piccoli accorgimenti.

Spesso, quindi, bastano 10 minuti al giorno, mantenuti con costanza.

1- Primo rimedio: scollegati.

staccare la spina è il primo rimedio per lo stress
Phone detail with cable on grass

La multimedialità e il multitasking a cui siamo costretti giornamente creano malessere, agitazione, rumore mentale.

Uno dei rimedi per l’insonnia è, quindi, staccare la spina regolarmente per qualche minuto.

Certo, l’ideale sarebbe una vacanza su un’isola deserta senza collegamenti con l’esterno, ma questo non è alla portata di tutti.

In alternativa, dedicati un week end benessere in una Spa, oppure un massaggio in un centro benessere.

Se nemmeno quello fa per te, allora puoi ripiegare sul fai-da-te: spegni il cellulare ed esci a fare una passeggiata.

Camminare è un toccasana per l’umore, aiuta la circolazione e, se fatto con la dovuta intensità, ti stanca: non c’è nulla di meglio della stanchezza fisica per dormire bene!

Infine, se non hai la possibilità di muoverti, puoi usare la musica: indossa le cuffie e ascolta musica rilassante.

Qui sotto lascio un esempio di playlist efficace per combattere l’insonnia, ma ce ne sono molte altre:

2- Pratica il rilassamento guidato

Prova alcuni video o audio di rilassamento guidato.

Su Internet sono disponibili molte pratiche gratuite di rilassamento guidato.

Anche queste possono costituire un buon rimedio per l’insonnia e i disturbi del sonno. Inoltre, aiutano a combattere ansia e stress.

Ecco un ottimo esempio di rilassamento guidato:

Il rilassamento guidato aiuta a combattere insonnia, ansia e stress

3- Pratica yoga regolarmente

So cosa stai pensando: “Uffa, ancora con ‘sto yoga!”. Eh sì, ancora. Perché è vero.

Yoga e meditazione sono tra i più efficaci rimedi contro l’insonnia. Basta mezz’ora al giorno, per sentire i benefici dopo poco tempo.

Spesso, infatti, la costanza è il segreto del successo.

saddle pose yin yoga efficace contro l'insonnia
yin yoga saddle pose

Le indicazioni sono sempre le stesse: decidi che pratica vuoi, quanto tempo vuoi dedicare (sii realista e rivedi le stime al ribasso: meglio poco, ma costante) e ritagliati un angolino della giornata.

Vedrai che i benefici si faranno sentire molto presto.

Se mezz’ora è troppo, o per qualche motivo non vuoi praticare gli asana, puoi provare la meditazione o la mindfulness.

meditazione per dormire bene
Meditare aiuta a dormire meglio

4- Va’ a dormire presto

L’orario in cui vai a dormire è importante, per ristabilire un corretto equilibrio sonno-veglia.

Andare a dormire presto e alzarsi presto la mattina sono da sempre ritenute abitudini fondamentali per una vita sana.

Se questo non è possibile, si dovrebbe almeno cercare d’instaurare una routine più o meno regolare, magari facendo dei piccoli e graduali aggiustamenti.

Se, ad esempio, si è abituati ad andare a letto a mezzanotte, e vorresti anticipare l’orario, diciamo alle 10 di sera, inizia gradualmente.

La prima settimana cerca di anticipare alle 11:45, poi alle 11:30, finché non ti abitui, e così via, fino ad arrivare all’orario desiderato.

Cerca di rimanere costante anche nell’orario in cui ti alzi e di non rimanere a letto anche se non hai sonno.

5- Mettiti a tuo agio

Crea un ambiente confortevole in camera da letto adottando alcuni semplici accorgimenti: dalla scelta dei colori (grigio o blu sarebbero i più rilassanti), all’uso di diffusori per gli oli essenziali, alla calibrazione delle luci.

crea un'atmosfera rilassante

Ad esempio, potresti valutare l’acquisto di una sveglia a luce naturale, oppure installare un variatore d’intensità della luce.

Quest’ultimo, oltretutto, avrebbe notevoli vantaggi per il consumo, oltre a favorire un risveglio più gentile e meno traumatico.

Ogni piccolo dettaglio può fare la differenza. Non serve nemmeno acquistare nulla: a volte, anche cambiare la disposizione dei mobili di una stanza può aiutare a sentirsi più a proprio agio.

L’importante, in genere, è rendere l’ambiente più adatto a quelle che sono le nostre sensazioni o le nostre necessità.

Certo, questo è più facile per chi vive solo, piuttosto che in coppia o in famiglia. Tuttavia, se questo ci aiuta, dovremmo spiegare la situazione alle persone con cui condividiamo la casa e la vita.

Spesso si tratta soltanto di comunicare le nostre esigenze e spiegare il perché delle nostre scelte, anche chiedendo loro un po’ di pazienza e collaborazione.

Il più delle volte, si rimane sorpresi dal risultato

Ciò che fa la differenza, infatti, non è la situazione in sé, ma come la viviamo e ci adattiamo a essa. Riuscire a rispondere con lucidità agli stimoli che la realtà ci offre è l’unico modo per non farsi travolgere.

Impara a non farti travolgere dalle emozioni

Questo è il vero rimedio all’insonnia e alle situazioni negative. Certo, è più facile a dirsi che a farsi. Ma siamo a questo mondo anche per imparare e migliorarci.

Prova a mettere in pratica questi piccoli accorgimenti un poco alla volta, nel tuo quotidiano.

Applicali per un paio di settimane e poi vedi se ti hanno aiutato a guadagnare un po’ di tranquillità.

E poi, se ti va, lascia un commento, in cui spieghi cosa hai fatto, per quanto tempo e in che misura ti ha aiutato o meno.

Buona pratica e buona meditazione!